Legge 2 · Forza e accelerazione

Seconda legge: forza e accelerazione

Perché è più facile mettere in moto un carrello vuoto che uno pieno?

Un po' di storia

Nei Principia (1687) Newton scrisse che la variazione della «quantità di moto» è proporzionale alla forza motrice impressa, e avviene lungo la retta in cui la forza agisce. Oggi la scriviamo, in forma moderna, F = m·a. Leggi la storia

Predici

Spingi un carrello con una certa forza. Poi lo spingi con una forza doppia, senza cambiare la massa. Che cosa succede all'accelerazione?

Sperimenta

Spingi il carrello

Scegli forza e massa, poi avvia: la forza agisce finché il carrello non arriva in fondo alla pista. Ogni prova finisce nella tabella degli esperimenti.

  • F = forza (freccia tratteggiata)
  • a = accelerazione (freccia puntinata)
  • v = velocità (freccia piena)

Forza applicata
0 N
Forza risultante
0 N
Massa
0 kg
Accelerazione a = F/m
0 m/s²
Velocità
0 m/s
Posizione
0 m

Tabella degli esperimenti (ultime 5 prove)

Ultime prove: forza, massa e accelerazione misurata
ProvaF (N)m (kg)a misurata (m/s²)
Tabella dati (alternativa ai grafici)
Tabella dati (alternativa ai grafici)
t (s)a misurata (m/s²)v (m/s)x (m)
Controlli della simulazione

Sul cursore: frecce ← → per 1 N, Maiusc + freccia per 5 N. Puoi anche trascinare la punta della freccia tratteggiata F sulla pista: il lato del carrello dove la porti decide il verso.

Direzione della forza

Nota storica

Newton scrisse la legge in termini di variazione della quantità di moto; F = m·a è la forma moderna.

Come funziona la fisica (per i curiosi)

Ogni 1/120 di secondo il motore calcola la forza risultante (forza applicata più l'eventuale attrito, F_attrito = μ·m·g opposta al moto), poi a = F_risultante / m, v ← v + a·Δt e x ← x + v·Δt. Se la spinta non supera μ·m·g, l'attrito statico la equilibra e il carrello resta fermo. L'accelerazione in tabella è misurata come variazione di velocità divisa per il tempo, proprio come in laboratorio. Semplificazione: per l'attrito statico e per quello dinamico usiamo lo stesso coefficiente μ = 0,1 (nella realtà quello statico è di solito un po' più grande).

Spiega

Idea chiave

La forza risultante cambia la velocità: più massa, più difficile cambiarla.

A parità di massa, una forza doppia produce un'accelerazione doppia. A parità di forza, una massa doppia accelera la metà. E l'accelerazione ha sempre la direzione della forza risultante.

F = m · a (forma moderna)

F
forza risultante, in newton (N). 1 N è la forza che fa accelerare 1 kg di 1 m/s².
m
massa, in chilogrammi (kg): misura quanto è difficile cambiare il moto del corpo.
a
accelerazione, in metri al secondo quadrato (m/s²): di quanto cambia la velocità ogni secondo.

Massa e peso non sono la stessa cosa

La massa (kg) dice quanta inerzia ha un corpo ed è uguale ovunque. Il peso è la forza con cui la gravità lo attira (N): sulla Terra vale circa m · 9,81 N, sulla Luna molto meno. Un astronauta sulla Luna pesa meno, ma ha la stessa massa.

Forma originale in latino

Ecco la legge come la scrisse Newton (3ª edizione dei Principia, 1726, testo di pubblico dominio; grafia normalizzata: «ae» per «æ», «et» per «&»):

Mutationem motus proportionalem esse vi motrici impressae, et fieri secundum lineam rectam qua vis illa imprimitur.

In parole semplici: il cambiamento del moto è proporzionale alla forza impressa e avviene nella direzione in cui la forza agisce. Fonte

Errori frequenti

  • Idea sbagliata «La velocità è proporzionale alla forza.»

    Come stanno davvero le cose È l'accelerazione a essere proporzionale alla forza. Con una forza costante la velocità continua a crescere: guarda il grafico v–t, è una retta in salita.

  • Idea sbagliata «La forza è dentro il corpo che si muove.»

    Come stanno davvero le cose Una forza è un'azione tra due corpi (chi spinge e chi è spinto). Quando la spinta finisce, il corpo non si porta dietro nessuna forza: conserva solo la sua velocità.

  • Idea sbagliata «Massa e peso sono la stessa cosa.»

    Come stanno davvero le cose La massa si misura in kg e non cambia; il peso è una forza, si misura in N e dipende dalla gravità del luogo.

Verifica

Un carrello di 4 kg viene spinto con una forza risultante di 8 N. Quanto vale la sua accelerazione?
Spingi con la stessa forza un carrello vuoto e uno carico, di massa tripla. Che cosa succede?
Un carrello si muove verso destra, ma la forza risultante su di esso punta verso sinistra. Che cosa succede?